PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI

Scoperta del Paziente Vulnerabile

 

Prevenzione Primordiale

Consiste nell’adottare uno stile di vita tale da impedire l’insorgenza dei fattori di rischio: attivitā fisica, dieta mediterranea, mantenere il peso ideale, controllare lo stress derivante dai fattori psico-sociali, ricercare i fattori di rischio in base alla propria predisposizione familiare.


Prevenzione primaria

Trattare i fattori di rischio prima che si manifesti qualsiasi forma di malattia cardio-vascolare: grassi nel sangue(colesterolo e trigliceridi), ipertensione arteriosa, diabete, cessare di fumare, oltre la prevenzione primordiale.


Prevenzione secondaria

Consiste nel trattare aggressivamente tutti i fattori di rischio in un individuo che č giā stato colpito da infarto, miocardio, ictus cerebrale, angina pectoris, malattia vascolare periferica, aneurisma aortico. Sia tramite terapia farmacologia con ACE Inibitori, statine, antiaggreganti piastrinici, B Bloccanti, acidi omega 3, oltre alla riabilitazione ed alla prevenzione primordiale

LA DETERMINAZIONE DEL COLESTEROLO E DEI COMUNI FATTORI DI RISCHIO HA FALLITO NEL PREDIRRE PIU' DI 1/3 DI FUTURE MORTI CARDIACHE DERIVANTI DALLA CARDIOPATIA ISCHEMICA

• Ricerca del Paziente vulnerabile: Il nostro metodo

RISCHIO MOLTO ALTO > 20%
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RISCHIO ALTO 6 – 20%
RISCHIO INTERMEDIO 0,5 – 6%
RISCHIO BASSO < 0.5 %


Fattori di Rischio Comuni e Non Comuni (FR Test)

• Intima-Media thickening Carotideo (ATS Test)

•  Calcificazioni coronariche e Calcium score (ATS Test)

•  Calcolo del rischio cardiovascolare per IMA o Morte cardiaca a 5-10 anni.